Da Realtà Mapei n° 144 - 10/11/2017

Jardin de Chine

Il restauro di un giardino tematico tra tecnologia moderna e lavoro artigianale.

Location icon Montreal

Il Jardin Botanique de Montréal è considerato uno dei più importanti giardini botanici al mondo grazie alla collezione di oltre 20.000 tipi di piante e cultivar, alle dieci serre espositive e ai trenta giardini tematici aperti al pubblico. Il giardino si estende su 75 ettari e nel 2008 è stato riconosciuto come sito storico nazionale del Canada.

Fondato nel 1931 dagli architetti paesaggistici Henry Teuscher e Frederick Gage Todd, il Jardin Botanique richiama circa 2 milioni di visitatori all’anno. Al suo interno sono stati allestiti numerosi giardini e serre, come l’Arboretum, il Roseto, il Giardino Giapponese, l’Insectariaum, la Maison de l’arbre e il Jardin de Chine. Quest’ultimo è stato realizzato nel 1991 da circa 50 artigiani arrivati espressamente dalla Cina, che facevano parte dello Shangai Institute of Landescape Design and Architecture.

Il Jardin de Chine copre circa 2,5 ettari e richiama, nelle essenze vegetali e negli edifici, un giardino tradizionale della dinastia Ming. L’arte dei giardini cinesi nacque sotto questa dinastia e sotto la dinastia Qing, quando gli imperatori e le famiglie più nobili investivano enormi quantità di denaro e lavoro per realizzare raffinati giardini. Il giardino è percorso da diversi sentieri e al suo interno si trovano anche una montagna artificiale e un edificio residenziale in stile cinese che ospita una collezione di bonsai giapponesi e cinesi donati dalla Repubblica Popolare della Cina.

Ai tempi della sua costruzione, il progetto ha richiesto l’invio di 120 navi container con piante e materiali di costruzione da Shangai, incluse 500 tonnellate di pietra provenienti dal lago Tai nella provincia di Jiangsu.

 

RIQUALIFICARE UN GIARDINO

Dopo più di 20 anni dalla sua realizzazione, il Jardin de Chine ha avuto la necessità di essere riqualificato, a cominciare dai tetti delle costruzioni presenti al suo interno. Per questo l’Assistenza Tecnica Mapei è stata contattata per affiancare i progettisti Jean Bouvrette e Richard Robillard e gli stessi artigiani che avevano realizzato negli anni ‘90 il giardino originario e che sono tornati appositamente dalla Cina per lavorare alla sua ristrutturazione.

 

Il calendario degli interventi di riqualificazione doveva essere rispettato in maniera puntigliosa, perciò grande importanza ha avuto la scelta dei prodotti usati. Facilità e rapidità di applicazione e capacità di resistere al rigido clima canadese erano le caratteristiche richieste.

Le coperture degli edifici sono stati ricostruite con la malta fibrorinforzata PLANITOP 12 SR, resistente alla trazione e all’abrasione, stesa direttamente sulle lastre in metallo. Le tegole provenienti dalla Cina sono state installate direttamente sopra la superficie realizzata con PLANITOP 12 SR, utilizzando la malta cementizia a presa rapida MAPECEM 202. Le grondaie sporgenti tipiche dell’architettura cinese, sono state posate in alcune aree della copertura con MAPECEM 202 e in altre con GRANIRAPID SYSTEM.

Le tegole per rivestire il tetto avevano bisogno di essere ripitturate perché molte erano arrivate dalla Cina danneggiate. L’Assistenza Tecnica Mapei ha proposto ELASTOCOLOR COAT, un rivestimento acrilico ad altra resa in grado di decorare e proteggere le superfici. Disponibile in una vasta gamma di colori standard e in un numero illimitato di toni cromatici personalizzabili, il prodotto forma una pellicola impermeabile all’acqua, con un’ottima resistenza nel tempo alle condizioni atmosferiche. L’aspetto finale della copertura ha soddisfatto ampiamente sia i committenti che i posatori cinesi.

I muri che circondano un palazzo, un tempio o una città sono molto importanti nel paesaggio tipico cinese, perché forniscono protezione e riparo dall’esterno. I muri che circondavano il Jardin de Chine andavano restaurati e protetti dalle intemperie. Per ripristinare l’originario colore bianco è stato consigliato l’utilizzo di ELASTOCOLOR PAINT (commercializzato in Italia col nome di ELASTOCOLOR PITTURA), una vernice acrilica impermeabile all’acqua e agli agenti aggressivi presenti nell’atmosfera.

La superficie del muro richiama la Grande Muraglia cinese anche negli elementi decorativi ovali.

Le parti ammalorate sono state rimosse e poi ricostruite con la malta fibrorinforzata resistente alla compressione e alla flessione PLANITOP XS, mentre gli elementi decorativi sono stati posati sulla superficie con MAPECEM 202. Tutti i prodotti sono distribuiti sul mercato canadese da Mapei Inc.

Gli ingegneri canadesi e i posatori cinesi che hanno eseguito l’intervento sono rimasti soddisfatti del risultato finale e anche stupiti dalla qualità e affidabilità dei prodotti Mapei consigliati.



Per maggiori informazioni sui prodotti consultare il sito www.mapei.ca

Scheda progetto

Cantiere tetti e coperture
Località Montreal Canada
Sottocategoria TEMPLI/PAGODE
Costruito nel 1931
Inaugurato nel 1931
Intervento fornitura di prodotti per il rifacimento delle coperture e dei muri perimetrali, per la posa delle decorazioni e per la protezione e finitura delle superfici
Inizio e fine dei lavori 2016
Tipo di intervento  POSA DI RIVESTIMENTO A PARETE
Committente Ville de Montrèal
Impresa appaltatrice Ville de Montréal
Imprese esecutrici Independent installers from Singapore, China
Direttore dei lavori Menaud Lapointe, Beaupré Michaud et Associés, Architectes; Jean Bouvrette, Engineer for the City of Montreal
Distributore MAPEI Géroquip
Credits Olivier Gariepy
Coordinatore MAPEI Domenic Romano (Mapei Inc.)
Tags Realtà Mapei: #colore #risanamento #finiture

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