Progetti
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03/12/2025
Il restauro della cupola della Chiesa Madre di Santa Maria delle Stelle
Un delicato intervento di restauro per la cupola neogotica della Chiesa Madre
Un intervento di recupero conservativo che unisce innovazione e rispetto per la storia nella Chiesa Madre di Santa Maria delle Stelle. Nel restauro della cupola neogotica, le tecnologie Mapei, tra cui il sistema Mape-Antique Ecolastic a base di calce ed Eco-Pozzolana, hanno risolto definitivamente i problemi di infiltrazione e degrado, garantendo compatibilità chimico-fisica e protezione duratura agli elementi architettonici.
Uno dei gioielli architettonici della cittadina siciliana è la Chiesa Madre di Santa Maria delle Stelle, edificata tra la fine del XIV secolo e gli inizi del XV secolo. Distrutta in gran parte dal disastroso terremoto del 1693, fu rapidamente ricostruita. Dell’originaria costruzione rimangono i pilastri ed il sesto acuto della navata centrale. Il suo interno è uno scrigno di arte barocca, con sculture, stucchi e pitture, ma l’opera di maggior rilievo resta l’imponente soffitto ligneo dipinto, che copre ben 340 m2 della navata centrale. Su di esso sono collocate cinque tele dipinte ad olio scandite da grandi cornici barocche.
La cupola, dai chiari richiami stilistici neogotici e ultimata nel 1894, poggia su quattro arconi e si raccorda tramite vele a strutture sottostanti, disegnando un profilo architettonico complesso e affascinante. Con il passare degli anni, la struttura ha manifestato segni di degrado: infiltrazioni, microfessurazioni dovute a sollecitazioni termiche, vento e assestamenti. Problematiche già oggetto di precedenti interventi, non sempre risolutivi, che hanno richiesto una soluzione radicale e definitiva.
Compatibilità dei materiali nel rispetto della storia
Il nuovo progetto di recupero e restauro della cupola in muratura, promosso dalla Soprintendenza di Ragusa, si è fondato su due principi chiave: la compatibilità elasto-meccanica e chimico-fisica dei materiali impiegati con le superfici storiche e la durabilità del sistema. È in questo contesto che si inserisce l’esperienza tecnica Mapei, coinvolta sin dalle prime fasi di progettazione. La collaborazione tra i tecnici della Soprintendenza e l’Assistenza Tecnica Mapei ha permesso la messa a punto di una soluzione che coniugasse durabilità, compatibilità, elasticità e resistenza agli agenti atmosferici, evitando la formazione di nuove microfessurazioni e preservando la storicità dei materiali.
Sugli elementi decorativi in pietra, non trattabili con Mape-Antique Ecolastic, è stato adottato Antipluviol W, idrorepellente incolore a base di silani e silossani.
Un intervento mirato per proteggere
I lavori di ripristino della superficie esterna della cupola sono iniziati con un’accurata pulizia dei supporti eseguita con Silancolor Cleaner Plus, un preparato in soluzione acquosa, usato per la pulizia radicale delle superfici degradate con conseguente asportazione superficiale delle alghe e delle muffe tramite spazzola di saggina. Il successivo trattamento consolidante ha visto l’impiego di Primer 3296, primer acrilico impregnante a forte penetrazione, diluito nel rapporto 1:1 con acqua. A seguire è stata eseguita una rasatura armata con la malta Planitop HDM Maxi e la rete in fibra di vetro Mapegrid G 120.
Le fasi successive hanno riguardato il ripristino di piccoli vuoti e discontinuità presenti sulla superficie, raccordi, stilature e la regolarizzazione dei vecchi intonaci con Planitop HDM Restauro, malta premiscelata bicomponente ad elevata duttilità, fibrorinforzata, a base di calce idraulica naturale (NHL) ed Eco-Pozzolana. Dopo aver curato i dettagli e i raccordi fra intonaci ed elementi lapidei si è passati all’impermeabilizzazione della superficie con il rivestimento elastico Mape-Antique Ecolastic, dato in due mani nello spessore di circa 2 mm. Questo prodotto, resistente ai sali, a base di calce ed Eco-Pozzolana ed esente cemento, è indicato per l’impermeabilizzazione e la protezione di elementi costruttivi, anche di pregio storico e artistico come la cupola. L’impiego congiunto della calce e dell’Eco-Pozzolana conferisce al prodotto caratteristiche fisico-meccaniche del tutto simili a quelle delle malte da muratura ed intonaco impiegate in passato. Al contempo presenta elevate resistenze chimico-fisiche alle azioni aggressive sia ambientali sia interne alla muratura prodotte da agenti quali sali solubili e umidità. La calce e l’Eco-Pozzolana di cui è composto il prodotto, una volta miscelate con il lattice, garantiscono un’ottima lavorabilità, un’eccellente impermeabilità e un’elevata elasticità. Queste proprietà, unitamente alla resistenza all’effetto degradante dei raggi UV, fanno sì che le strutture impermeabilizzate e protette con Mape-Antique Ecolastic, risultino durevoli nel tempo.
L’impermeabilizzazione della cupola è stata eseguita con il rivestimento elastico Mape-Antique Ecolastic, dato in due mani nello spessore di circa 2 mm.
Sugli elementi decorativi in pietra, non trattabili con la stessa tecnologia, è stato invece adottato Antipluviol W, idrorepellente incolore a base di silani e silossani, efficace nel proteggere i materiali senza alterarne l’aspetto. Infine, grazie a prove, sopralluoghi e alla stretta collaborazione con la Sezione Beni Architettonici della Soprintendenza, è stato individuato il colore più adatto per la cupola, in modo da armonizzarla con il contesto locale.
Un intervento rispettoso e perfettamente integrato con l’edificio storico, che dimostra come la sinergia tra competenze storiche, tecniche e scientifiche possa portare a risultati eccellenti nel restauro conservativo.
I dati del cantiere
Cupola Chiesa Madre di Santa Maria delle Stelle, Comiso (Ragusa)
Periodo di costruzione: XIV secolo – XV secolo
Periodo di intervento: 2018-2019
Committente: Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Ragusa
Soprintendente: Calogero Rizzuto
Progettista: Domenico Buzzone
Direttore lavori: Carlo Giunta
Impresa esecutrice: Scifo Giorgio
Coordinamento Mapei: Rocco Briglia, Ezio Vallone, Gianluca Iacono, Davide Bandera, Daniele Sala, Salvatore Costa Mapei SpA