Da Realtà Mapei n° 153 - 03/06/2019

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, Ferrara

Rilanciato grazie ad un concorso internazionale indetto nel 2011, e restaurato secondo il sistema di certificazione GBC Historic Building, l’ex carcere di Ferrara è stato ripristinato e trasformato in struttura museale.

Mapei è intervenuta fornendo diverse tipologie di sistemi per pavimenti in base alle esigenze progettuali, alle resistenze ed agli effetti estetici richiesti.

Nei corridoi si è optato per una pavimentazione con effetto “Terrazzo alla Veneziana” ottenuta grazie a MAPEFLOOR SYSTEM 35 F, mentre per gli uffici e gli spazi espositivi la scelta è ricaduta sull’uso degli spatolati cementizi del sistema ULTRATOP LOFT. In tutti i piani, è stato impiegato il sigillante MAPEFLEX PU 45 FT in abbinamento a MAPEFOAM.

Location icon Ferarra

Con la mostra “Ebrei, una storia italiana: i primi mille anni”, alla fine del 2017 è stato inaugurato a Ferrara il primo nucleo del Meis-Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, in attesa dell’apertura del moderno complesso del Grande Meis.

Il museo è gestito da una Fondazione composta da Mibac-Ministero per i Beni e le attività Culturali e del Turismo, Comune di Ferrara, Cdec (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea) e Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane).

Il concorso internazionale, bandito nel 2011, aveva richiesto ai progettisti di adeguare l’ex carcere a struttura museale, proponendo un nuovo complesso architettonico che mantenesse il carattere originario di chiusura verso l’esterno dell’edificio preesistente unendolo alla sua nuova vita di edificio aperto verso la collettività.

Nel bando il complesso carcerario era stato suddiviso in tre diversi blocchi: la palazzina d’ingresso, il corpo celle, un edificio per i servizi. I primi due erano vincolati con decreto del Soprintendente Regionale del 16/9/2003 come testimonianza della tipologia carceraria moderna ed esternamente non si potevano alterare. Riguardo all’edificio per i servizi, i partecipanti erano liberi di scegliere se mantenerlo oppure sostituirlo: la proposta dello studio Arco, vincitore del concorso, era di realizzare al suo posto un volume composto da cinque parallelepipedi - così da ricordare nel numero il Pentateuco - disegnando così il nuovo fronte del museo, rivolto verso la darsena. Prevista per il 2020, la costruzione dei cinque nuovi edifici (per una superficie complessiva di circa 2.700 m2) offrirà spazi espositivi, ristorante, auditorium, bookshop, laboratori didattici, biblioteca e archivio.

 

IL PRIMO NUCLEO DEL MUSEO

Il Meis è uno dei più grandi cantieri in ambito museale attivi oggi in Italia. In questa prima fase è stato completato il restauro dei due edifici preesistenti.

L’ex carcere giudiziario di Ferrara si sviluppa su tre piani per un totale di 1.269 m2 ed è suddiviso in spazi espositivi, biblioteca e centro di documentazione. La palazzina è stata recuperata da un gruppo di lavoro voluto dalla Direzione generale dell’Emilia Romagna, la Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio e il Comune di Ferrara.

Il carcere fu costruito nel 1912 e dismesso nel 1992. Durante l’epoca fascista qui vennero incarcerati, uccisi o deportati nei lager nazisti antifascisti ed ebrei. Tra di essi anche lo scrittore Giorgio Bassani, che vi fu rinchiuso nell’estate del 1943.

La palazzina e il corpo celle in via Piangipane 81 sono stati restaurati secondo il sistema di certificazione GBC Historic Building, che si applica a recuperi di edifici storici rispettosi del bene ma improntati alla cultura della sostenibilità. Per ospitare lo spazio di accoglienza visitatori, i servizi e una scala di accesso ai piani del corpo celle, è stato realizzato un padiglione temporaneo nell’area verde posizionata a metà tra i due edifici preesistenti, dove saranno poi costruiti i prossimi volumi centrali del nuovo museo.

L’esposizione permanente raccoglie più di 200 oggetti provenienti da musei archeologici e collezioni storiche di tutto il mondo e ha anche il compito di valutare l’impatto cognitivo del pubblico che la visiterà, traendone indicazioni per l’allestimento del futuro museo.

 

L’INTERVENTO DI MAPEI

I prodotti Mapei sono stati utilizzati per realizzare una pavimentazione tipo “Terrazzo alla veneziana” e una in microcemento con posa su un sistema radiante con pannelli metallici.

Corridoi. Per i pavimenti dei corridoi al piano terra (200 m2 circa) è stato scelto il sistema epossidico per la realizzazione di pavimentazioni tipo “Terrazzo alla veneziana” MAPEFLOOR SYSTEM 35 F. Dopo la preparazione meccanica del sottofondo mediante macchina levigatrice con dischi diamantati e l’aspirazione della polvere, sulle superfici metalliche dei pannelli radianti, è stato steso a rullo il primer epossidico bicomponente per superfici metalliche PRIMER EP RUSTOP per poi applicare, a supporto asciutto, il primer epossidico PRIMER SN caricato con QUARZO 0,5 e poi spolverato a rifiuto con QUARZO 0,9 mediante la tecnica del fresco su fresco.

A questo punto è stata realizzata la pavimentazione “a terrazzo” applicando MAPEFLOOR I 350 SL, formulato epossidico bicomponente con ottime resistenze chimiche, meccaniche e all’abrasione, pigmentato di bianco con MAPECOLOR PASTE con l’aggiunta della miscela di aggregati DYNASTONE TZ (spessore 8 mm). L’intervento è terminato con una mano di MAPELUX LUCIDA, cera metallizzata a doppia reticolazione e alta resistenza al traffico molto intenso, con effetto lucido.

Pianoterra, primo e secondo piano. Per gli uffici al pianoterra (200 m2 di superficie), e gli spazi espositivi al primo e secondo piano (superficie 300 e 500 m2), è stato proposto il sistema ULTRATOP LOFT. Dopo la preparazione meccanica del supporto mediante la levigatura, sulle superfici è stato applicato PRIMER SN caricato con QUARZO 0,5. L’intervento è stato seguito da uno spolvero di QUARZO 0,5 a rifiuto sul primer fresco. Sui supporti piastrellati inoltre, all’interno del primer, è stata interposta la rete in fibra di vetro alcali resistente MAPENET 150.

La fase successiva ha visto l’applicazione della pasta cementizia spatolabile ULTRATOP LOFT F (a grana grossa), pigmentata di bianco con ULTRATOP COLOR PASTE. Dopo 6 ore, sul supporto carteggiato, è stata applicata la pasta cementizia ULTRATOP LOFT W (a grana fine). Il supporto asciutto è stato carteggiato e trattato prima con una mano di finitura acrilica bicomponente MAPEFLOOR FINISH 630 diluita nel rapporto di 1: 1 in peso con acqua e dopo alcune ore è stata protetta con due mani di finitura poliuretanica bicomponente trasparente MAPEFLOOR FINISH 58 W con elevate caratteristiche di resistenza all’abrasione e con effetto estetico opaco.

I giunti di dilatazione di tutti i piani sono stati sigillati con MAPEFLEX PU 45 FT previo inserimento nel giunto di cordoncino MAPEFOAM.

 

Battistrada della
certificazione ambientale

Il Meis è uno dei primi in Italia a seguire il protocollo per ottenere la certificazione ambientale per edifici storici, rilasciata dall’ente americano GBC – Green Building Council. 


Il sistema di verifica ideato da GBC è unico nel suo genere, poiché punta a certificare la sostenibilità di un edificio per il suo intero ciclo di vita, dalla progettazione alla dismissione, coinvolgendo, all’interno di un processo virtuoso, anche produttori di materiali, imprese e fornitori.

Tra le diverse certificazioni rilasciate da questo ente, quella per edifici storici è stata pensata per le esigenze di un territorio, come quello italiano, in cui moltissimi cantieri riguardano opere di restauro su edifici pre-esistenti, spesso di rilevanza architettonica o storico-artistica. In Italia, in linea con il resto dell’Europa, il 30% degli edifici esistenti è stato realizzato prima del 1945.

Scheda progetto

Cantiere pavimenti interni
Località Ferarra, Italia
Sottocategoria MUSEO
Costruito nel 1912
Inaugurato nel 1913
Intervento fornitura di resine per pavimentazioni interne
Inizio e fine dei lavori 2011/2020
Tipo di intervento Posa di pavimenti e rivestimenti
Committente Mibac
Impresa appaltatrice Edil Frair Spa
Imprese esecutrici Linoleum Lanza
Progettisti D'Arco
Distributore MAPEI Saces srl
Credits Fabio Perillo (Mapei SpA)
Coordinatore MAPEI Fabio Perillo

Prodotti citati nell'articolo

DYNASTONE TZ
DYNASTONE TZ
Miscela di aggregati per Mapefloor System 35 F
MAPECOLOR PASTE
MAPECOLOR PASTE
Sistema per la colorazione dei prodotti MAPEFLOOR I 300 SL, MAPEFLOOR I 500 W, MAPEFLOOR PU 410, PRIMER SN, MAPEFLOOR DECOR 700, MAPEFLOOR...
MAPEFLEX PU 45 FT
MAPEFLEX PU 45 FT
Adesivo e sigillante poliuretanico ad alto modulo elastico e rapido indurimento, verniciabile, per movimenti fino al 20%. DATI TECNICI:...
MAPEFLOOR FINISH 58 W
MAPEFLOOR FINISH 58 W
Finitura poliuretanica alifatica bicomponente, trasparente o colorata, idrodispersa opaca. DATI TECNICI: Rapporto di miscelazione: comp. A...
MAPEFLOOR FINISH 630
MAPEFLOOR FINISH 630
Protettivo acrilico bicomponente idrodisperso filmogeno per pavimentazioni in cls, ULTRATOP e ULTRATOP LIVING. DATI TECNICI: Rapporto di...
MAPEFLOOR I 350 SL
MAPEFLOOR I 350 SL
Formulato epossidico bicomponente multiuso resistente al fuoco “classe 1”, Euroclassificazione “Bfl - s1” di colore neutro per rivestimenti...
MAPEFLOOR SYSTEM 35 F
MAPEFLOOR SYSTEM 35 F
Sistema epossidico per la realizzazione di pavimentazioni tipo "terrazzo alla veneziana" dal marcato effetto estetico e con elevata...
MAPEFOAM
MAPEFOAM
Cordoncino di schiuma polietilenica estrusa a cellule chiuse per ridimensionare la profondità della sigillatura con sigillanti MAPEI. Viene...
MAPELUX LUCIDA
MAPELUX LUCIDA
Cera metallizzata lucida a doppia reticolazione ad alta resistenza. DATI TECNICI: Aspetto: emulsione. Colore: bianco-azzurro. Temperatura...
MAPENET 150
MAPENET 150
Rete in fibra di vetro resistente agli alcali (in conformità alla guida ETAG 004) per l’armatura di protezioni impermeabili, membrane...
PRIMER EP RUSTOP
PRIMER EP RUSTOP
Primer epossidico bicomponente per superfici metalliche. DATI TECNICI: Rapporto di miscelazione: comp. A: comp. B = 100 : 30. Colore...
PRIMER SN
PRIMER SN
Primer epossidico bicomponente fillerizzato. Colorabile con MAPECOLOR PASTE. DATI TECNICI: Rapporto di miscelazione: componente A :...
QUARZO 0,25 - 0,5 - 0,9 - 1,2 - 1,9
QUARZO 0,25 - 0,5 - 0,9 - 1,2 - 1,9
Sabbie di quarzo lavate ed essiccate a forno da utilizzarsi con resine epossidiche e poliuretaniche
ULTRATOP COLOR PASTE
ULTRATOP COLOR PASTE
Paste coloranti per la pigmentazione del sistema ULTRATOP LOFT. DATI TECNICI: Aspetto: pasta fluida. Colori: nero, marrone, blu, giallo,...
ULTRATOP LOFT F
ULTRATOP LOFT F
Pasta cementizia spatolabile monocomponente a grana grossa per la realizzazione di pavimenti decorativi con effetto spatolato o nuvolato...
ULTRATOP LOFT W
ULTRATOP LOFT W
Pasta cementizia spatolabile monocomponente a grana fina per la realizzazione di pavimenti decorativi con effetto spatolato o nuvolato fino...
Tags Realtà Mapei: #esposizione #pavimentazioni #musei

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