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Heather Fiore
Direttore di Tile Magazine
Intervista a Heather Fiore, Direttore di Tile Magazine.

Cosa ne pensa delle nuove tendenze relative alle piastrelle ceramiche che ha potuto osservare al Cersaie?

Al Cersaie quest’anno ho notato i seguenti trend: ceramica “ispirata” da altri materiali: le piastrelle che imitano le pietre naturali, come marmo e materiali calcarei, rimangono la scelta privilegiata; le piastrelle dall’effetto legno, con differenti venature e consistenze, hanno anch’esse acquisito popolarità negli anni. Forme geometriche: le piastrelle quadrate e rettangolari sono da sempre le più usate ma negli ultimi 5 anni quelle triangolari, esagonali e ottagonali hanno riscosso sempre più successo. Motivi/consistenze: motivi originali come quelli floreali o animaleschi vengono sempre più utilizzati per decorare le piastrelle. Tridimensionalità: grazie a innovative tecnologie digitali è oggi possibile creare piastrelle tridimensionali che si ispirano a oggetti reali. Motivi grafici decorativi: ispirate dai materiali tessili, cartoni animati o motivi pop, le piastrelle decorative sono sempre più usate e a volta dotate di glitter o elementi metallici.

 

Pensa che le piastrelle di grande formato abbiano un potenziale nel mercato nordamericano?

Sì. Negli ultimi anni ho visto sempre più produttori introdurre i grandi formati nel proprio portfolio prodotti. All’inizio misuravano più di 3 metri, ma nel corso degli anni hanno continuato ad evolversi, sia in formato che in spessore. Adesso sono disponibili sul mercato lastre spesse fino a 30 mm utilizzabili in interno ed esterno, sia parete che a pavimento. Queste lastre vengono usate anche come ripiani di tavoli, cucine e scrivanie.

 

Quali sono al momento le tendenze più in voga sul mercato statunitense?

C’è una grande ricerca di un look moderno: colori neutri, come bianco e grigio, rimarranno sempre i preferiti sia per gli ambienti pubblici che per quelli privati. Le esplosioni di colore sono per lo più riservate agli ambienti privati. Piastrelle che si ispirano ad altri materiali sono ormai usate frequentemente sia negli spazi residenziali che in quelli commerciali e industriali. Anche le piastrelle dalle forme geometriche più originali sono sempre più usate mentre quelle con speciali effetti decorativi sono una scelta per pochi.

 

La distribuzione delle piastrelle ceramiche ha subito profondi cambiamenti in Italia e nell’intera Europa. Qual è la situazione negli Stati Uniti?

Nel 2017 il consumo statunitense delle piastrelle ceramiche ha superato i 3 miliardi di piedi quadrati (278,7 milioni di m2), per la prima volta dal 2006. Le esportazioni delle piastrelle statunitensi hanno raggiunto il +4.1% rispetto al 2016, totalizzando la cifra record di 946,5 miliardi di piedi quadrati (quasi 88 miliardi di m2). La produzione nazionale, aumentata costantemente negli ultimi 8 anni, è cresciuta anche grazie all’estensione e all’apertura di nuovi stabilimenti produttivi in Tennessee. Nonostante le esportazioni siano diminuite dal 2016, il consumo complessivo è cresciuto del 5,1%. Le importazioni sono aumentate del 5,6%. L’Italia rimane il maggior esportatore verso gli Stati Uniti nel 2017, aggiudicandosi il 33,7% del totale, con la Cina al secondo posto (26,6% ), seguita dalla Spagna (13,9%).

 

Quanto è importante la scelta dei prodotti per la posa di ceramica in Nord America?

È fondamentale che i posatori e le imprese costruttrici selezionino i giusti prodotti di posa. Esistono numerosi adesivi e materiali che sono stati formulati per avere determinate proprietà e sono dunque adatti a situazioni specifiche. Per garantire una posa duratura, è anche importante seguire le istruzioni del produttore.

 

La sostenibilità è un plus per le piastrelle ceramiche e i prodotti per la posa negli Stai Uniti?

Le piastrelle sono di per sé uno dei prodotti più “green” che si possa trovare sul mercato. Sono costituite da materiali naturali, con un ciclo di vita di vari decenni e non emettono VOC (sostanze organiche volatiili). Architetti, designer, imprese di costruzione e posatori cercano sempre di più di essere sostenibili. Molti dei professionisti del settore sono riusciti a ridurre l’impatto sull’ambiente utilizzando piastrelle o materiali da costruzione eco-sostenibili.

 

In che modo le normative relative alla sostenibilità (LEED) influiscono sul mercato statunitense della ceramica?

I produttori di piastrelle cercano di ridurre sempre di più l’impatto sull’ambiente soprattutto seguendo la certificazione LEED, che è molto apprezzata negli USA. Si impegnano a riciclare materiale usato, riutilizzare i reflui e far uso di pannelli solari per l’energia necessaria ai propri stabilimenti. Numerosi sforzi sono anche stati fatti per migliorare le prestazioni dei prodotti in termini di rispetto dell’ambiente.

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