Da Realtà Mapei n° 150 - 23/11/2018

Velodromo “Ottavio Bottecchia”: Pordenone si veste a festa con un nuovo anello

Dall’esperienza maturata da Mapei nella ristrutturazione dei velodromi nasce un nuovo progetto, che con la finalità di dare nuova vita alla struttura sportiva friulana dal passato glorioso, mette a punto un sistema di resine altamente performanti.

L’adeguato scorrimento del pneumatico e il grip sono state le due chiavi di lettura del progetto: modulare la superficie in base alle esigenze di sportivi e di committenza, creando il giusto equilibrio tra entrambi i fattori tecnici. Il colore, poi, ha fatto la differenza, fornendo il giusto impatto visivo e la giusta carica emozionale per ciclisti e tifosi.

Location icon Pordenone

Il velodromo “Ottavio Bottecchia” di Pordenone è stato costruito nel 1925 da imprenditori privati che, in seguito, lo donarono al Comune di Pordenone che tuttora ne detiene la proprietà. È una struttura che nonostante i suoi ottantacinque anni è ancora in perfetta efficienza sotto il profilo tecnico, avendo ottenuto anche in anni recenti il collaudo da parte della Federazione Ciclistica Internazionale.

Nell’ottica di mantenere un’elevata qualità tecnica, il Comune di Pordenone ha dato avvio alla ristrutturazione della pista (un anello di 4.000 m2 di superficie). Per l’intervento, Mapei ha fornito prodotti studiati appositamente per questo speciale tipo di pavimentazione sportiva. Dopo aver rimosso il rivestimento esistente (applicato 20 anni fa) si è proceduto alla sigillatura delle crepe con EPORIP, adesivo epossidico bicomponente, esente da solventi per la sigillatura monolitica di fessure nei massetti, e PRIMER SN, primer epossidico bicomponente fillerizzato.

L’intervento è proseguito con il rifacimento del manto della pista con il sistema MAPECOAT TNS CYCLE TRACK, sistema multistrato a base di resine acriliche appositamente sviluppato per realizzare velodromi in ambienti esterni su supporti in conglomerato bituminoso o cementizio.

Il sistema - che prevede l’applicazione di MAPECOAT TNS FINISH 1, MAPECOAT TNS PAINT, MAPECOAT TNS PRIMER EPW, MAPECOAT TNS WHITE BASE COAT e  MAPECOAT TNS PROTECTION – assicura elevate caratteristiche di resistenza all’abrasione e resistenza meccanica. La combinazione tra scorrimento e stabilità del pneumatico garantisce all’atleta ottime performance sportive durante lo sforzo fisico. Questo collaudato sistema è stato messo a punto anche grazie all’esperienza maturata in questi anni nella realizzazione di diversi velodromi in Italia e all’estero.

Si è proseguito infine con la sigillatura dei giunti della struttura in calcestruzzo armato con MAPEFOAM, cordoncino di schiuma polietilenica estrusa a cellule chiuse, e MAPEFLEX PU 45 FT, adesivo e sigillante poliuretanico ad alto modulo elastico e rapido indurimento, verniciabile, per movimenti fino al 20%.

LA “TRE SERE CITTA’ DI PORDENONE” INAUGURA LA NUOVA ERA DEL VELODROMO

Lo Stadio-Velodromo di Pordenone è intitolato al leggendario Ottavio Bottecchia, vincitore di due edizioni del Tour de France. Il campione originario della provincia di Treviso è stato il primo italiano a trionfare nella “Grande Boucle”. Per molti anni il “Bottecchia” ha rappresentato un cardine per l’attività su pista in Italia. La prima manifestazione ospitata dal “Bottecchia” post-ristrutturazione 2018 è stata, a fine luglio, la “3 Sere Internazionali Città di Pordenone” che ha fatto registrare grande successo di pubblico e sponsor. Gli organizzatori della società “Amici della Pista” hanno mantenuto la storica denominazione “3 Sere” anche se in realtà le giornate di gara sono state 4. Oltre alla gara a coppie con formula della Sei Giorni l’organizzazione presieduta da Eliana Bastianel, il collaboratore Bruno Battistella, e con la preziosa consulenza di Rino De Candido ha inserito nel programma l’omnium internazionale, i Campionati italiani dietro derny (moto leggere) maschili e femminili e altre specialità per professionisti e categorie giovanili. Campionati italiani derny a parte, si è trattato sempre di gare inserite nel calendario internazionale con protagonisti molto motivati essendo in palio punteggi per il ranking UCI. È la graduatoria che determina l’ammissione a Campionati del Mondo e Olimpiadi su pista. Nella prima delle 4 giornate c’è stato lo spettacolare omnium maschile con corridori di 7 nazioni che si sono cimentati nelle 4 prove, ovvero scratch (corsa con traguardo unico finale),tempo-race, eliminazione e gara a punti. Il Campione olimpico dell’omnium, Elia Viviani, si è imposto nello scratch precedendo il quotato australiano Cameron Meyer e il promettente Matteo Donegà. Meyer si è scatenato nella tempo-race (versione diversificata della gara a punti) dominandola, con l’ungherese Krisztian Lovassy secondo e Donegà terzo. Il successo ha consentito a Meyer di balzare al comando della classifica. Vivianisi è rifatto imponendosi nell’eliminazione, col russo Sergey Rostovtsev secondo e Meyer terzo. Elia e l’australiano si sono presentati al via della quarta prova appaiati in classifica: 114 a114. Nella decisiva corsa a punti Meyer ha vinto evidenziato una marcia in più. Suo il trionfo in classifica finale dell’omnium Città di Pordenone con 210 punti contro i 172 di Viviani e i 127di Donegà. “Quando Meyer va così è impossibile batterlo”, ha dichiarato Viviani. Riguardo i Campionati italiani derny, nella gara maschile ha vinto il velocista Riccardo Minali, nella scia della moto pilotata da Riccardo Contessa. Secondo si è classificato Leonardo Fedrigo con Marco Cannone sul derny, e terzo Andrea Guardini (in moto Cordiano Dagnoni). Nel tricolore femminile si è imposta l’emiliana Rachele Barbieri che ha pedalato dietro a Cordiano Dagnoni, con Marta Cavalli (alla guida del derny Cristian Dagnoni, fratello di Cordiano) medaglia d’argento; terza Letizia Paternoster con Fabio Perego.

“Tra le piste all’aperto con fondo di resina e cemento – ha esclamato Cordiano Dagnoni, Presidente dellaa FCI
(Federazione Ciclistica Italiana) Lombardia – questa del Bottecchia è la più scorrevole d’Italia. E vi assicuro che è tra le più scorrevoli d’Europa. Devo complimentarmi con chi l’ha ristrutturata poiché ha azzeccato la rugosità. Una pista completamente liscia non andrebbe bene, verrebbe a mancare l’aderenza, e non solo in curva, a qualunque velocità. La rugosità della nuova versione del “Bottecchia” è il mix ideale per ottenere massimo scorrevolezza e sicurezza. E poi essendo una pista di 400 metri, con i rettilinei lunghi, consente ai derny di raggiungere velocità superiori rispetto a quelle su anelli montati nei palasport”. Il pubblico del “Bottecchia” ha calorosamente incitato anche i protagonisti della Tre Sere a coppie. A coronamento di 4 giornate di grandi sfide nelle prove madison, eliminazione, scratch, doppio giro lanciato, corsa a punti hanno vinto Andrea Guardini e Paolo Simion davanti a Matteo Donegàe Filippo Ferronato. Terza, a un giro, la coppia Davide Plebani-Carlo Alberto Giordani.

 

VIGORELLI DI MILANO, RIAPERTURA CON I TRICOLORI

La “pista magica” di Milano è tornata all’attività.

Il Velodromo Vigorelli-Antonio Maspes ha ospitato una serie di gare valide per i Campionati italiani con la regia della SMO di Fabio Perego. Hanno vinto le maglie tricolori lo junior Davide Boscaro (specialità omnium), e gli elite Francesco Lamon (omnium), Francesco Ceci (keirin e velocità), la coppia Lamon-Michele Scartezzini (madison) e, tra le ragazze elite, Elisa Balsamo e Maria Giulia Confalonieri (madison), Miriam Vece (velocità), Martina Fidanza (keirin), Rachele Barbieri (omnium). Il Vigorelli è tornato ad ospitare i tricolori della pista dopo 17 anni. “Siamo soddisfatti dell’andamento dei Campionati italiani a Milano – ha dichiarato Cordiano Dagnoni, presidente del Comitato lombardo della FCI –; il Vigorelli è sempre pista magica. I lavori di ristrutturazione a cura di City Life non sono ancora ultimati: il completamento di tribune e spogliatoi è previsto per marzo 2020. Comunque già dalla primavera 2019 il “Vigo” costituirà un importante riferimento per preparare la Nazionale italiana che disputerà le Olimpiadi 2020 in Giappone”.

(Approfondimenti nei prossimi numeri. Per iscriverti alla nostra rivista e rimanere aggiornato, clicca qui)

 

Resine
colorate
per un nuovo look
e una nuova vita

Le resine sono soluzioni moderne e altamente espressive che per loro natura si adattano e si integrano con gli ambienti e i supporti con i quali si intrecciano e si fondono.

Un rivestimento in resina, a seconda delle caratteristiche e composizione chimica, si adatta a soluzioni per le pavimentazioni sportive in interni ed esterni.



MAPECOAT TNS CYCLE TRACK è un sistema multistrato a base di resine acriliche appositamente formulato per rispondere alle esigenze costruttive legate alla realizzazione di pavimentazioni di velodromi. Le pavimentazioni così concepite, sono realizzabili su superfici outdoor su supporti in conglomerato bituminoso o cementizio.

Le elevate caratteristiche di resistenza all’abrasione, resistenza meccanica e l'ottima combinazione tra scorrimento e stabilità del pneumatico, garantiscono all’atleta, durante lo sforzo fisico, ottime qualità prestazionali.

Un ulteriore punto di forza del sistema è la sua potenzialità cromatica, che si esprime in una tabella colori ampia e ispirata ai colori più amati dai progettisti.  La nostra brochure dedicata propone alcuni esempi di modulazione ottimale delle superfici ottenibili grazie alle soluzioni Mapei. Tutti i prodotti e l’offerta Mapei legati al mondo dello sport possono essere consultati nella sezione Prodotti per pavimentazioni sportive

Scheda progetto

Cantiere pista professionale da ciclismo
Località Pordenone, Italia
Sottocategoria VELODROMO
Costruito nel 1925
Inaugurato nel 1925
Intervento fornitura prodotti per il rifacimento della pista professionale di ciclismo
Inizio e fine dei lavori 2018
Tipo di intervento Soluzioni per pavimentazioni sportive
Committente Comune di Pordenone
Impresa appaltatrice TAGLIAPIETRA SRL
Imprese esecutrici Tagliapietra Srl, Basiliano (UD), Ludicando S.r.l.
Progettisti arch. Alberto Endrigo
Architetti (implicati nei lavori) arch. Alberto Endrigo
Credits Roberto Munizzi
Direttore lavori arch. Alberto Endrigo
Coordinatore MAPEI Marco Cattuzzo, Luca Nordio (Mapei SpA)
Altro R.U.P. | arch. Guido Lutman (Comune di Pordenone)

Prodotti citati nell'articolo

EPORIP
EPORIP
Adesivo epossidico bicomponente, esente da solventi, per la sigillatura monolitica di fessure nei massetti. DATI TECNICI: Consistenza:...
PRIMER SN
PRIMER SN
Primer epossidico bicomponente fillerizzato. Colorabile con MAPECOLOR PASTE. DATI TECNICI: Rapporto di miscelazione: componente A :...
MAPECOAT TNS FINISH 1.3.4
MAPECOAT TNS FINISH 1.3.4
Rivestimento colorato a base di resina acrilica in dispersione acquosa e cariche selezionate, per campi da tennis indoor, outdoor ed aree...
MAPECOAT TNS PAINT
MAPECOAT TNS PAINT
Pittura colorata liscia a base di resina acrilica in dispersione acquosa, per campi da tennis in cemento poroso, asfalto o calcestruzzo...
MAPECOAT TNS PRIMER EPW
MAPECOAT TNS PRIMER EPW
Primer epossidico bicomponente in dispersione acquosa
MAPECOAT TNS WHITE BASE COAT
MAPECOAT TNS WHITE BASE COAT
Fondo riempitivo semi-elastico in pasta a base di resina acrilica in dispersione acquosa e cariche selezionate per la preparazione di base...
MAPECOAT TNS PROTECTION
MAPECOAT TNS PROTECTION
Finitura bicomponente trasparente protettiva per i prodotti della linea Mapecoat TNS
MAPEFOAM
MAPEFOAM
Cordoncino di schiuma polietilenica estrusa a cellule chiuse per ridimensionare la profondità della sigillatura con sigillanti MAPEI. Viene...
MAPEFLEX PU 45 FT
MAPEFLEX PU 45 FT
Adesivo e sigillante poliuretanico ad alto modulo elastico e rapido indurimento, verniciabile, per movimenti fino al 20%. DATI TECNICI:...
Tags Realtà Mapei: #sport #stadio

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