Da Realtà Mapei n° 150 - 14/11/2018

Renzo Piano firma per Botín il nuovo centro culturale spagnolo di Santander

Il grande architetto italiano torna a dedicarsi all’architettura museale e progetta un centro fatto di luce e trasparenza.

Obiettivo del progetto, collegare la città al mare, creando nuovi spazi multifunzionali e culturali che rigenerino il molo di Santander e creino arte.

Per la posa degli ambienti ceramici, lo studio Renzo Piano Building Workshop ha scelto l’Assistenza Tecnica Mapei, che ha fornito le migliori soluzioni per la posa di ceramica e di mosaico vetroso.

Location icon Santander

Posizionato a sbalzo sull’acqua come se fosse un molo sul mare, il Centro Botín è sospeso da terra grazie a pilastri e colonne, che permettono il passaggio della luce consentendo ai visitatori la vista sulla baia.

Nato come spazio per l’arte e dedicato anche ad attività educative e culturali, il centro si trova in una posizione strategica sulla baia di Santander, il capoluogo della Cantabria, regione settentrionale della Spagna.

Realizzato dalla Fundaciòn Botín - la fondazione di arte contemporanea che faceva capo a Emilio Botín, ex presidente del Banco Santander - il Centro Botín è stato inaugurato lo scorso anno e punta a diventare un nuovo polo di attrazione turistica per la città e il suo territorio. Il Centro è firmato dallo studio Renzo Piano Building Workshop in partnership con lo studio madrileno Luis Vidal + Architects. Renzo Piano è stato scelto personalmente da Botín per realizzare il suo museo. L’architetto italiano è tornato così a interessarsi all’architettura museale dopo aver progettato il Centre Pompidou di Parigi, l’Auditorium di Roma, la Fondazione Beyeler di Basilea e l’Art Institute di Chicago.

 

 

UNA STRUTTURA PROTESA SUL MARE

Stretto fra il parco e il mare e in asse con il mercato pubblico, il Centro Botín si trova per metà agganciato a terra e per metà sospeso sull’acqua. La realizzazione di questa struttura ha restituito alla città, riqualificandola, la vasta area portuale del molo di Albareda chiusa al pubblico e destinata in precedenza a parcheggio, valorizzando e recuperando il collegamento visivo tra la parte storica urbana e il mare. La zona è stata ulteriormente riqualificata grazie anche alla costruzione di un tunnel lungo 219 m, che ha permesso di interrare la strada a scorrimento veloce, e all’ampliamento dei centenari Jardines de Pereda che ora si estendono fino al mare, triplicando le aree verdi e ripristinando l’accesso pedonale al mare.

Il Centro Botín si compone di due volumi arrotondati collegati tra loro da una serie di passerelle in acciaio e vetro che creano una nuova piazza in quota, completamente pubblica, dalla quale, per mezzo di scalinate e ascensori, è possibile accedere al Centro.

 

Con una superficie totale di 8.739 m2, la nuova struttura ospita nell’ala est un auditorium da 300 posti a doppia altezza posto a sbalzo sul mare, da cui si può godere una vista unica su Santander e la sua baia e un centro educativo con aule e spazi di lavoro. Questa sezione della struttura è stata dotata della massima flessibilità così da adattarsi ad attività multifunzione: l’auditorium può infatti ospitare concerti, letture, conferenze, ma anche feste, eventi e cerimonie; le sale del centro educativo possono accogliere laboratori creativi d’arte, musica, danza e cucina, per bambini oppure per adulti.

La parte occidentale invece è dedicata alle attività culturali e artistiche e ospita le gallerie espositive (superficie di 2.500 m2) disposte su due livelli e caratterizzate da uno scenografico doppio affaccio sia sul mare che sul parco. Lo spazio espositivo posto al piano superiore è illuminato zenitalmente grazie a una complessa copertura multistrato realizzata in vetro, alluminio e tela bianca. Al piano terra una facciata totalmente trasparente ospita invece uno spazio multifunzionale in cui si trovano la caffetteria, il ristorante, uno spazio commerciale e il centro informazioni. A fianco della facciata localizzata a ovest è stato realizzato anche un anfiteatro ‘scavato’ nel parco, attrezzato con uno schermo led per proiezioni e cinema all’aperto.

I due corpi che compongono il Centro sono interamente rivestiti da 280.000 piccole formelle in ceramica (che sono state posate meccanicamente), scelte in color madreperla e leggermente bombate, in modo da riflettere la luce del sole e il lucchichio dell’acqua.

 

 

SPAZI INTERNI DI QUALITÀ

Lo studio progettuale RPBW ha chiesto di utilizzare materiali di alta qualità che fossero organici all’architettura dell’edificio e alle sue caratteristiche di luce e trasparenza.

Per alcuni spazi come i bagni, gli spogliatoi e la zona cucina i progettisti hanno puntato su un design particolare e hanno deciso di rivestire le pareti con piccole tessere di mosaico vetroso brillante e dai colori tenui con la caratteristica di cambiare colore a seconda della luce del giorno. L’Assistenza Tecnica Mapei, coinvolta nel progetto, ha suggerito all’azienda per la posa del mosaico di utilizzare KERAPOXY CQ, malta antiacida, batteriostatica e con tecnologia brevettata BioBlock® utilizzata anche come riempitivo per le fughe. Permette di realizzare pavimenti, pareti e tavoli da lavoro conformi al sistema HACCP e ai requisiti del Regolamento CE n. 852/2004, sull’igiene dei prodotti alimentari. Negli spazi comuni le piastrelle sono state posate con l’adesivo cementizio ad alte prestazioni, a scivolamento verticale nullo e con tempo aperto allungato per piastrelle ceramiche ADESILEX P9. Per la stuccatura delle fughe è stato utilizzato ULTRACOLOR PLUS, malta ad alte prestazioni modificata con polimero, antiefflorescenze, ideale per la stuccatura di fughe da 2 a 20 mm, a presa e asciugamento rapido, idrorepellente con DropEffect® e resistente alla muffa grazie alla tecnologia BioBlock®.

Scheda progetto

Cantiere bagni, cucine e altri spazi interni
Località Santander, Spagna
Sottocategoria CENTRO CULTURALE
Costruito nel 2015
Inaugurato nel 2017
Intervento fornitura di prodotti per la posa e la stuccatura negli spazi comuni di piastrelle e nei bagni e in cucina di mosaico vetroso
Inizio e fine dei lavori 2015/2017
Tipo di intervento Posa di pavimenti e rivestimenti
Impresa appaltatrice Hisbalit
Imprese esecutrici Ascan - Ohl
Progettisti Renzo Piano Building Workshop, Luis Vidal + Architects (Madrid)
Distributore MAPEI Hisbalit, Azulejos Delgado
Coordinatore MAPEI Andrés Garrudo, Eduardo Jimenez (Mapei Spain)

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Prodotti citati nell'articolo

KERAPOXY CQ
KERAPOXY CQ
Riempitivo epossidico bicomponente antiacido di facile applicazione ed ottima pulibilità, batteriostatico con tecnologia BioBlock®, ideale...
ADESILEX P9
ADESILEX P9
Adesivo cementizio ad alte prestazioni a scivolamento verticale nullo e con tempo aperto allungato, per piastrelle ceramiche e materiale...
ULTRACOLOR PLUS
ULTRACOLOR PLUS
Malta ad alte prestazioni, modificata con polimero, antiefflorescenze, per la stuccatura di fughe da 2 a 20 mm, a presa ed asciugamento...
Tags Realtà Mapei: #musei #colore #ceramica

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