Da Realtà Mapei n° 151 - 26/02/2019

Un tunnel da oltre 300.000 passeggeri al giorno per il Messico

57 km di linea ferroviaria, 300.000 i passeggeri al giorno previsti, 160 i km all’ora ai quali viaggeranno i treni della nuova linea ferroviaria che collegherà la Capitale di Città del Messico a Toluca. Per la realizzazione di questa imponente infrastruttura sono state necessarie notevoli capacità di intervento in sotterranea.

La Divisione UTT (Underground Technology Team) di Mapei è stata interpellata per la fornitura di soluzioni atte a facilitare sia le operazioni di scavo sia le operazioni necessarie per preparare e condizionare il terreno oggetto dell’intervento. Le malte e gli additivi impiegati hanno contribuito a risolvere ogni problematica relativa alla sicurezza e alla presenza di acqua in pressione.

IL PROGETTO IN NUMERI

Il progetto della nuova linea ferroviaria per pendolari che collegherà Città del Messico a Toluca - con un costo complessivo di 3,18 miliardi di dollari - fa parte del grande piano nazionale per le infrastrutture inaugurato dal governo messicano. La linea avrà due terminal - a Zinacantepec e Observatorio - e quattro stazioni intermedie - a Pino Suárez, Tecnológico, Lerma e Santa Fe. I treni viaggeranno a una velocità di 160 km all’ora, in modo da ridurre i tempi di viaggio a circa 40 minuti, mentre per lo stesso percorso in auto si impiegano 3-4 ore. È stato stimato che 300.000 passeggeri utilizzeranno la ferrovia ogni giorno, numero che dovrebbe diventare 500.000 entro il 2047.

IL CANTIERE: PROBLEMATICHE E SOLUZIONI

La lunghezza complessiva della linea è di 57 km, con una parte sotterranea che consiste in un doppio tunnel di 4,7 km dal diametro di 8,7 m e collegamenti a galleria trasversale ogni 320 m.

Il terreno montuoso e le condizioni ambientali in cui è stata realizzata la linea ferroviaria hanno rappresentato una grande sfida. Uno dei problemi posti al costruttore è stato quello di effettuare uno scavo con due frese meccaniche a piena sezione, per realizzare i tunnel rispettando le condizioni di sicurezza e la presenza di elevate pressioni d'acqua. Le Tunnel Boring Machine (TBM) gemelle hanno lavorato insieme per estrarre circa 570.000 m3 di materiale; durante la perforazione, inoltre, sono stati installati 6.312 anelli di cemento.

L’Assistenza Tecnica Mapei ha coadiuvato i progettisti nella scelta dei prodotti per lavorazioni in sotterraneo (perforazione, estrazione del materiale, realizzazione dei rivestimenti in galleria).



TECNOLOGIE PER LO SCAVO MECCANIZZATO

Per lo scavo con TBM è stato iniettato l’agente schiumogeno POLYFOAMER FP/CC, in grado di generare una schiuma stabile nel tempo con ottime proprietà lubrificanti, adatto per il condizionamento di ogni tipo di terreno scavato con fresa meccanica. La schiuma generata dal prodotto riduce l’attrito tra le particelle del terreno, minimizzando così l’usura degli utensili di scavo. Per una miglior lubrificazione delle parti meccaniche delle due TBM è stato utilizzato grasso EP (Estreme Pression) MAPEBLOX EP2 e, per impedire il riflusso del materiale dal fronte di scavo della macchina, il sigillante di testa MAPEBLOX H.

 

LE SOLUZIONI PER L’ACQUA IN GALLERIA

In alcune sezioni le condizioni si presentavano particolarmente difficili per la presenza di acqua sulle pareti della galleria, ciò ha richiesto l’utilizzo di MAPEDRILL M1, polimero sintetico liquido per fluidi a base acquosa per scavi e perforazioni, e di MAPEDRILL SA1, polimero liquido a base organica, con elevata capacità di assorbimento. L’applicazione dei due prodotti ha incrementato notevolmente la produttività della fresa facilitando e velocizzando i tempi di scavo.

 

IL RIVESTIMENTO FINALE PER LA MESSA IN SICUREZZA

Altri prodotti utilizzati sono stati la resina poliuretanica RESFOAM SS75 (per impermeabilizzare e stabilizzare il terreno), la malta epossidica per ancoraggi PLANIGROUT 712, la malta PLANITOP X (per riparare e rasare le pareti del tunnel).

Il superfluidificante acrilico per calcestruzzi DYNAMON XTEND W500R è stato utilizzato insieme alle fibre polimeriche strutturali MAPEFIBRE TR06 per realizzare i segmenti di anello in calcestruzzo prefabbricato. Per la messa in sicurezza della galleria durante lo scavo è stato scelto l’accelerante di presa MAPEQUICK AFK 888, utilizzato a spruzzo sulle superfici della galleria.

Per maggiori informazioni sui prodotti visitare il sito internet www.mapei.com 

Prodotti citati nell'articolo

POLYFOAMER FP/CC
POLYFOAMER FP/CC
Agente schiumogeno liquido ad alte prestazioni, basato su un tensioattivo anionico e biodegradabile, combinato con un polimero naturale ad...
MAPEBLOX H
MAPEBLOX H
Sigillante di testa per scavo meccanizzato a piena sezione con TBM Campi di applicazione Mapeblox/H trova impiego come...
MAPEDRILL M1
MAPEDRILL M1
Polimero sintetico liquido per fluidi a base acquosa per scavi e perforazioni Campi di applicazione Mapedrill M1, una volta miscelato...
MAPEDRILL SA1
MAPEDRILL SA1
Polimero liquido a base organica, con elevata capacità di assorbimento Campi di applicazione Il prodotto Mapedrill SA1 è appositamente...
DYNAMON XTEND W500 R
DYNAMON XTEND W500 R
Superfluidificante acrilico per calcestruzzi
MAPEFIBRE TR06
MAPEFIBRE TR06
Fibre in polipropilene per calcestruzzo
MAPEQUICK AFK 888
MAPEQUICK AFK 888
Accelerante di presa liquido privo di alcali per calcestruzzo proiettato Campi di applicazione Mapequick AFK 888 è adatto sia al sistema...
Tags Realtà Mapei: #infrastrutture #sotterraneo

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