Da Realtà Mapei n° 152 - 11/04/2019

L’aeroporto di Wellington in Nuova Zelanda

Nel terzo aeroporto della Nuova Zelanda, importanti lavori di ampliamento dell’area sud del terminal principale in vista della ristrutturazione completa schedulata per il 2030.

Per tutte le aree destinate al passaggio umano, sono state scelte quadrotte tessili autoposanti dall’alto grado decorativo. Design e funzionalità, per una soluzione rapida e sicura che permettesse all’aeroporto di non chiudere durante la fase di lavoro.

Per questo progetto sono state scelte le soluzioni Mapei: la rasatura PLANIPREP SC per la preparazione del supporto, il fissativo rapido specifico per tessili ULTRABOND ECO TACK utilizzato con le quadrotte dotate di retroacustico e per gli altri supporti tessili l’adesivo per fissaggi ULTRABOND ECO FIX, l’adesivo noto per le sue elevate caratteristiche di appicicosità permanente anche dopo numerose rimozioni.

 

Location icon Wellington

L’aeroporto di Wellington, capitale della Nuova Zelanda, si trova a circa 6 km dalla città. Da qui partono i voli per l’Australia e molti voli interni. Terzo aeroporto del Paese sia per numero di passeggeri che di merci dopo quelli di Auckaland e Christchurch, è stato rimodernato nel 2010 e si caratterizza per la copertura interamente rivestita in legno e rame.

La riqualificazione del terminal principale è stata effettuata in vista della completa ristrutturazione prevista per il 2030. L’intervento di ampliamento dell’area sud è stato progettato per aumentare il numero dei passeggeri. Il risultato è stato raggiunto non solo aumentando la superficie disponibile, ma anche riconfigurando le strutture operative e quelle di servizio. Il progetto ha previsto anche il rafforzamento della sicurezza nel South West Pier, la riorganizzazione dell’accesso ai gate per i voli interni nel South Pier Regional e un allargamento del South Pier.

 

 

POSARE SENZA DISTURBARE

Il cantiere è iniziato nel novembre del 2016. In tutte le zone aperte al pubblico sono state posate quadrotte tessili autoposanti, con un design che ha reso possibile la creazione di disegni decorativi sui pavimenti. Per la posa dei rivestimenti l’impresa ha proposto l’utilizzo dei sistemi Mapei non solo per la loro indubbia efficacia, ma soprattutto per le loro caratteristiche di qualità ed ecosostenibilità. L’intervento è iniziato con la preparazione meccanica del supporto, che è stato reso perfettamente planare con l’applicazione di PLANIPREP SC (prodotto distribuito in Nuova Zelanda), che permette di realizzare superfici lisce e resistenti, idonee a ricevere in tempi molto rapidi qualsiasi tipo di rivestimento.

Per la posa sono stati scelti due tipi di quadrotte tessili autoposanti della Ontera - Milliken Pty Ltd (Australia). Il primo tipo è stato posato con ULTRABOND ECO FIX, adesivo a base di resine acriliche in dispersione acquosa, privo di solventi. L’adesivo non è infiammabile e presenta una bassissima emissione di sostanze organiche volatili (EMICODE EC 1), pertanto non è nocivo per la salute dell’applicatore e dell’utente finale.

Il secondo tipo di quadrotta era dotata di retroacustico, che migliora in maniera significativa il comfort e l’abbattimento dei rumori da calpestio. Queste quadrotte sono state posate con ULTRABOND ECO TACK, adesivo in dispersione acquosa ad appiccicosità permanente per quadrotte tessili autoposanti, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili (VOC).

Nel maggio 2018 il progetto per l’ampliamento del terminal sud dell’aeroporto di Wellington ha vinto la medaglia d’oro nella categoria “Turismo e Tempo libero” del New Zealand Commercial Project. La giuria ha dichiarato che “L’intervento su questa struttura è stato effettuato rispettando una complessa serie di fasi che ha assicurato al terminal una costante e piena funzionalità. Creatività e un programma dettagliato hanno permesso che passeggeri e bagagli potessero attraversare l’area dei lavori in corso senza comprometterne la sicurezza”.

Una parte del successo ottenuto dal progetto è dovuta anche ai prodotti e sistemi Mapei in grado di offrire qualità, resistenza, ecocompatibilità e rispetto della tempistica.

 

Mapei
in Nuova Zelanda

 

In Nuova Zelanda Mapei è presente dal 2002 quando è stata fondata Mapei New Zealand. 


I suoi tre uffici a Auckland, Wellington e Christchurch e i depositi di Auckland e Christchurch consentono alla consociata di rifornire i clienti locali di tutti i materiali e tecnologie del Gruppo nel Paese e in alcune nazioni limitrofe come le isole Fiji. 

Grazie anche al suo staff di quasi 20 persone, Mapei New Zealand vanta oggi un fatturato di 12,33 milioni di dollari neozelandesi (circa 73 milioni di euro).


Numerosi i cantieri prestigiosi ai quali Mapei ha contribuito in questo Paese con i suoi prodotti: dal rinforzo strutturale dello storico ponte Grafton Bridge a Auckland ai tunnel scavati per realizzare l’impianto di trattamenti reflui di Rosedale, dalla riqualificazione della Aotea Square a Auckland e della University of Canterbury a Christchurch alla costruzione del moderno centro commerciale The Base a Hamilton e degli Sky City Hotel e Sky City Grand Hotel a Auckland, dal completamento del McLaren Showroom di Auckland alla costruzione del Wigram Air Force Museum a Christchurch e del AUT Millennium National Aquatic Centre a Auckland, dagli interventi negli stabilimenti Huhtamaki e Cedenko Foods all’estensione degli aeroporti di Auckland e Christchurch e al rinnovo di quello di Wellington.

 

Scheda progetto

Cantiere domestic terminal
Località Wellington, Nuova Zelanda
Sottocategoria AEROPORTO
Costruito nel 1959
Inaugurato nel 1959
Intervento fornitura di prodotti per la preparazione del supporto e la posa delle piastrelle tessili
Inizio e fine dei lavori 2016/2017
Tipo di intervento Posa di pavimenti
Committente Wellington Airport
Impresa appaltatrice Hawkins Group
Imprese esecutrici Christie Flooring
Progettisti Warren and Mahoney Architects
Specialisti coinvolti nei lavori Warren and Mahoney
Credits Kevin Hawkings Photography
Direttore lavori Brian Christie
Coordinatore MAPEI Jennifer Price (Mapei New Zealand)
Altro Materiali posati: Colourweave Ontera Milliken (ref. Jodie Mickelson)

Prodotti citati nell'articolo

ULTRABOND ECO FIX
ULTRABOND ECO FIX
Adesivo e fissativo con elevata appiccicosità residua per pavimentazioni autoposanti. DATI TECNICI: Consistenza: pasta cremosa. Colore:…
ULTRABOND ECO TACK
ULTRABOND ECO TACK
Fissativo antiscvivolo con elevata appiccicosità residua per quadrotte tessili autoposanti. DATI TECNICI: Consistenza: liquido. Colore:…
Tags Realtà Mapei: #tessile #resilienti

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