Da Realtà Mapei n° 155 - 04/09/2019

Un progetto che unisce la città alla spiaggia

Intervista al Geometra Samuele Gialuz, Direttore Operativo Opere Edili per il progetto del Lungomare di Trieste a Lignano Sabbiadoro.

Location icon Lignano Sabbiadoro

Quali vincoli ha posto la committenza per il progetto di riqualificazione e ammodernamento del Lungomare Trieste?
La committenza ha chiesto al gruppo di progettazione di utilizzare materiali che dessero massima durabilità e che avessero bassa manutenzione straordinaria.

 

Qual è stata la sfida di questo progetto?
Mantenere le alberature esistenti
, creando un sistema di areazione all’apparato radicale dei pini marittimi, in modo da migliorare anche la stabilità degli stessi. Inoltre, è stato estremamente complicato ricostruire la pavimentazione a rombi in calcestruzzo armato con il sasso e la rete metallica (così come prescritto dalla Sovrintendenza) e identificare la miscela più idonea per simulare con il calcestruzzo lavato ghiaia a vista l’effetto della sabbia che entra nella strada (così come specificato nel progetto).

 

Perché i progettisti hanno scelto di realizzare la pavimentazione in pietra e in calcestruzzo lavato?
La strategia urbana per il Lungomare è mirata essenzialmente a ricucire la cesura, in parte congenita e poi nel tempo accentuata, tra la spiaggia e la città, ri-attribuendogli il ruolo di protagonista e di volano per lo sviluppo della città balneare. Il Lungomare doveva diventare il luogo di incontro e osmosi di queste due realtà, e non un semplice punto di passaggio, o addirittura un limite. Tre sono i luoghi che nel progetto vengono considerati attrattori: la testa, la coda (rispettivamente piazza Terrazza a Mare e la nuova piazza di Via Sabbiadoro) assieme a un punto pressoché centrale, costituito dallo slargo corrispondente al Parco Don Bosco. In questi luoghi le funzioni, gli arredi e l’illuminazione ordinatamente distribuiti nel resto dell’area di progetto hanno subito una sorta di modificazione genetica che li renderà distinguibili e fortemente caratterizzati. La scelta dei materiali ha voluto creare pavimentazioni di pregio, ma al contempo molto durevoli, al fine di rafforzare il sistema di intersezione tra spiaggia e città che rappresenta il principale obbiettivo del progetto. La pavimentazione in pietra è stata scelta per collegare la città ai principali servizi della spiaggia, avendo un percorso pedonale a nord del Lungomare completamente in pietra, mentre quello a sud in ghiaino lavato di colore giallo, che si leghi alla sabbia della spiaggia. La strada, d’intesa con la Sovraintendenza, è stata realizzata in calcestruzzo con ghiaino e sabbia a vista, per ricordare la pavimentazione storica realizzata nel 1936 come pista di atterraggio per aerei militari.

 

Qual è elemento originale o distintivo di questo progetto?
Sicuramente il recupero di tutto l’apparato esistente degli alberi, migliorando la loro vita con il sistema innovativo di areazione dell’apparato radicale, e la migliore stabilità degli stessi con gli ancoraggi delle radici. Sono stati trattati 405 alberi, 29 dei quali sono stati sostituiti (fra caduti per eventi atmosferici o abbattuti per problemi di salute). La previsione a progetto era di sostituirne 40. La scelta di questo sistema innovativo di aerazione ha anche reso possibile la loro contiguità con le pavimentazioni in pietra e in calcestruzzo lavato effetto ghiaia a vista, abbattendo notevolmente la fisiologica emergenza delle radici in superficie a cui si deve, in assenza di tale sistema, la tipica e pericolosa deformazione delle pavimentazioni.

 

 

Scheda progetto

Cantiere passerelle
Località Lignano Sabbiadoro, Italia
Sottocategoria STRADA
Costruito nel 2018
Inaugurato nel 2019
Intervento fornitura di prodotti per la posa di pietra e posa di calcestruzzo architettonico a pavimento
Inizio e fine dei lavori 2018/2019
Tipo di intervento Posa di pavimenti
Impresa appaltatrice S.C.A R.L. Associazione temporanea, Impresa Polese SPA, Adriacos srl
Imprese esecutrici Litho Spav
Credits Roberto Munizzi
Direttore lavori Ing. Asquini Lucio
Coordinatore MAPEI Carlon Ivan, Deganutti Marcello, Giuseppe David, Azzena Claudio, Nordio Luca
Tags Realtà Mapei: #approfondimenti

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