Da Realtà Mapei n° 146 - 16/03/2018

Matera Capitale Europea della Cultura 2019

Matera e Plovdiv sono state scelte come capitali europee della cultura del 2019.
Matera ha superato nella fase finale Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia e Siena, e adesso si prepara a mostrare al mondo i suoi famosi Sassi, diversi edifici ristrutturati ed una nuova pavimentazione nel centro storico, per la quale Mapei ha contribuito con i propri prodotti.

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DAL 1985, IL TITOLO CHE PROMUOVE PROGRAMMI CULTURALI INNOVATIVI
Con 7 voti su 13, Matera è stata ufficialmente designata Capitale Europea della Cultura per il 2019, insieme alla bulgara Plovdiv, superando in finale le altre cinque finaliste italiane - Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia e Siena.

Il titolo è nato nel 1985 per promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico e culturale dei Paesi membri dell’Unione Europea. La prima Capitale Europea della Cultura è stata Atene, mentre l’Italia è stata rappresentata da Firenze nel 1986, da Bologna nel 2000 e da Genova nel 2004. Il titolo viene attualmente assegnato a turno a due degli Stati che fanno parte dell’Unione Europea: quest’anno è la volta di Leeuwarden (Paesi Bassi) e La Valletta (Malta).

Il ministro della Cultura e del Turismo Dario Franceschini ha affermato che “questa è stata un’esperienza formidabile per le sei città partecipanti ed è molto importante per il Paese, perché il meccanismo di competizione e di selezione ha spinto a una cosa di cui c’è grande bisogno in Italia, cioè una programmazione complessiva. Le città hanno ragionato su un progetto a lungo termine in un insieme di eventi di restauro, recupero e proposte progettuali, che dimostrano che esattamente questa è la strada virtuosa da percorrere”.

A gestire il programma culturale che si sta costruendo per il 2019 con un investimento complessivo di circa 52 milioni di euro è la Fondazione Matera-Basilicata 2019. “Stiamo lavorando molto rapidamente - afferma la presidente Aurelia Sole - sul programma e siamo la prima capitale ad aver già presentato con un anno di anticipo il 50 percento dei contenuti. Stiamo lavorando con tutti i soggetti del territorio sulle co-produzioni per realizzare un cartellone di dimensione europea. Dalle industrie creative all’Università degli studi della Basilicata, dalle associazioni alle istituzioni tutti sono impegnati per arrivare pronti a questo appuntamento con l’obiettivo di lasciare una grande eredità a Matera e al Mezzogiorno”.

 

UNO SLOGAN PER IL FUTURO
Lo slogan scelto da Matera per la sua candidatura è stato “Open Future”: secondo il comitato promotore, infatti, “siamo tutti ossessionati dall’eterno presente in cui siamo immersi, come se fosse impossibile guardare lontano e impegnarsi per le generazioni future. Ma proprio una città antica come Matera può senza timore pensare ai tempi che verranno. Sono tante le volte in cui si è riprogettata ed è uscita vincente dalla sfida con il tempo”. La città è impegnata a rifarsi il look perché l’evento viene considerato a ragione una grande occasione per la promozione turistica e culturale della città e di tutto il territorio lucano.


I "FAMOSI" SASSI DI MATERA E UNA NUOVA PAVIMENTAZIONE
Matera sarà sotto ai riflettori per un anno, ma la città ha già una fama internazionale che la precede soprattutto grazie ai Sassi, famosi in tutto il mondo. Per visitare Matera si può partire proprio da una visita ai Sassi, che sono stati inseriti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco già nel 1993, primo sito dell’Italia meridionale a ottenere questo riconoscimento. I Sassi di Matera si presentano come una città scavata direttamente nella roccia, con ingressi sotterranei, chiese rupestri e monumenti. Sono le antiche abitazione di Matera ricavate scavando la roccia e da secoli hanno costituito l’agglomerato urbano della città. Si dividono in tre zone principali: il Sasso Barisano a nord, dove si trova anche l’antico Convento di Sant’Agostino, il Sasso Caveoso a sud e la Civita, che rappresenta la parte centrale su cui sorge la Cattedrale risalente al 1270 e realizzata in stile romanico pugliese.

Il rifacimento delle pavimentazioni del centro storico è stato necessario per una maggior vivibilità delle vie cittadine e per rendere più accogliente Matera in vista dei visitatori previsti per il prossimo anno.

 

 

 

 

Questa è stata un’esperienza formidabile per le sei città partecipanti ed è molto importante per il Paese, perché il meccanismo di competizione e di selezione ha spinto a una cosa di cui c’è grande bisogno in Italia, cioè una programmazione complessiva.
Dario Franceschini, ministro della Cultura e del Turismo

Stiamo lavorando con tutti i soggetti del territorio sulle co-produzioni per realizzare un cartellone di dimensione europea. [...] con l’obiettivo di lasciare una grande eredità a Matera e al Mezzogiorno.

 
Aurelia Sole, Presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019

Scheda progetto

Cantiere riqualificazione urbana
Località Matera, Italia
Sottocategoria PIAZZA
Intervento Fornitura di prodotti per la posa e la sigillatura delle basole per il rifacimento delle superfici urbane
Inizio e fine dei lavori 2017/2019
Tipo di intervento Posa di pavimenti
Committente Comune di Matera
Impresa appaltatrice Edil Co. Srl (Altamura, BA)
Imprese esecutrici Edil Co. Srl (Altamura, BA)
Architetti (implicati nei lavori) arch. Sergio Lamacchia Acito, arch. Maria Teresa Fasano, Massimo Bocchi, geom. Nicola Fortunato
Direttore lavori ing. Biagio Ferrara, assistente: geom. Lorusso Federico
Coordinatore MAPEI Francesco Dragone, Carlo Viltulli, Mirko Malvasi, Giovanni Villani, Marcello Deganutti, Achille Carcagnì (Mapei SpA)
Tags Realtà Mapei: #curiosità #storico #cultura

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