BONUS CASA con MAPEI

Le detrazioni per la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente

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bonus casa

L’utilizzo delle detrazioni è particolarmente complesso ed in continua evoluzione, in quanto richiede competenze specifiche non solo tecniche, ma anche giuridiche, fiscali ed economiche e per questo vi consigliamo di affidarvi a un tecnico professionista competente. Inoltre, non esiste mai un’unica soluzione: le possibilità di combinazione delle detrazioni all’interno dello stesso intervento sono numerose.
MAPEI garantisce un supporto costante e completo ai professionisti sulla scelta delle soluzioni tecniche più idonee.

GUIDA ai “BONUS CASA” UNIFAMILIARE

 SOGGETTI INTERESSATIANNI DI FRUIZIONESPESA MASSIMA AGEVOLABILE PER U.I.DETRAZIONEDETRAZIONE LIMITE PER U.I. TIPOLOGIA DI IMMOBILEDETRAZIONE CEDIBILESCONTO IN FATTURAINTERVENTI AGEVOLATI
ECOBONUS - Scade il 31/12/2021soggetti IRESSoggetti IRPEFCondominisoggetti IACP1092.307,7 €65%60.000 €Unità abitativeEdifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariUnità immobiliari ad uso produttivoyes-onyes-onInterventi di coibentazione sulle superfici disperdenti degli edifici
SUPER ECOBONUS** - Scade il 30/06/2022Soggetti IRPEFCondominisoggetti IACP550.000 €110%55.000 €Unità abitative Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariyes-onyes-onInterventi di coibentazione sulle superfici
disperdenti verticali, orizzontali e inclinate
degli edifici
BONUS RISTRUTTURAZIONE* - Scade il 31/12/2021 (salvo proroghe)
Soggetti IRPEF1096.000 €50%48.000 €Unità abitativeyes-onyes-onManutenzione ordinaria (solo su parti comuni di edifici condominiali)
Manutenzione straordinaria
Restauro e risanamento conservativo
Ristrutturazione edilizia
SISMABONUS* - Scade il 31/12/2021soggetti IRESSoggetti IRPEFsoggetti IACP596.000 €50%
70-80%
48.000 €
67.200 €
76.800 €
Unità abitative Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariUnità immobiliari ad uso produttivoyes-onyes-onInterventi antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, le cui procedure di autorizzazione sono state attivate a partire dall’1/1/2017
SUPER SISMABONUS* ** - Scade il 30/06/2022soggetti IRESSoggetti IRPEFsoggetti IACP596.000 €110%105.600 €Unità abitative Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariyes-onyes-onInterventi antisismici su edifici ricadenti
nelle zone sismiche 1, 2 e 3
BONUS FACCIATE - Scade il 31/12/2021soggetti IRESSoggetti IRPEFsoggetti IACP10nessun limite90%nessun limiteUnità abitative Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariyes-onyes-onInterventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti in zona A e B (balconi, fregi e ornamenti compresi)
BONUS VERDE - Scade il 31/12/2021Soggetti IRPEF105.000 €36%1.800 €Unità abitativeno-onno-onInterventi per:
- sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi
- realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili
Legenda
soggetti IRES Soggetti IRES
Soggetti IRPEF Soggetti IRPEF
Soggetti IACP (comunque denominati) Soggetti IACP (comunque denominati)
Unità abitative Unità abitativa singola
Unità immobiliari ad uso produttivo Unità immobiliari a uso produttivo<
 Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolari Unità abitative di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari (comunque denominati)

* spesa massima in comune con bonus ristrutturazione ma solo se eseguiti contestualmente
** in funzione della destinazione d’uso: prevalentemente residenziale per i seguenti soggetti: persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arti e professioni; cooperative di abitazione a proprietà indivisa; associazioni e società sportive dilettantistiche, onlus

GUIDA ai “BONUS CASA” CONDOMINI

 SOGGETTI INTERESSATIANNI DI FRUIZIONESPESA MASSIMA AGEVOLABILE PER U.I.DETRAZIONEDETRAZIONE LIMITE PER U.I. TIPOLOGIA DI IMMOBILEDETRAZIONE CEDIBILESCONTO IN FATTURAINTERVENTI AGEVOLATI
ECOBONUS - Scade il 31/12/2021soggetti IRESSoggetti IRPEFCondominisoggetti IACP1092.307,7 €
40.000 €
40.000 €
65%
70%
75%
60.000 €
28.000 €
30.000 €
 Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariUnità immobiliari ad uso produttivoyes-onyes-onyes-onInterventi di coibentazione sulle superfici disperdenti degli edifici
SUPER ECOBONUS** - Scade il 31/12/2022***soggetti IRESSoggetti IRPEFCondominisoggetti IACP540.000 €
30.000 €
110%44.000 €
33.000 €
 Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariUnità abitativeyes-onyes-onyes-onInterventi di coibentazione sulle superfici
disperdenti verticali, orizzontali e inclinate
degli edifici
BONUS RISTRUTTURAZIONE* - Scade il 31/12/2021 (salvo proroghe)
Soggetti IRPEF1096.000 €50%48.000 €yes-onyes-onyes-onManutenzione ordinaria (solo su parti comuni di edifici condominiali)
Manutenzione straordinaria
Restauro e risanamento conservativo
Ristrutturazione edilizia
SISMABONUS* - Scade il 31/12/2021soggetti IRESSoggetti IRPEFCondominisoggetti IACP596.000 €50%
75-85%
48.000 €
72.000 - 81.600 €
 Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariUnità immobiliari ad uso produttivoyes-onyes-onyes-onInterventi antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, le cui procedure di autorizzazione sono state attivate a partire dall’1/1/2017
SUPER SISMABONUS* ** - Scade il 31/12/2022***soggetti IRESSoggetti IRPEFCondominisoggetti IACP596.000 €110%105.600 € Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariUnità abitativeyes-onyes-onyes-onInterventi antisismici su edifici ricadenti
nelle zone sismiche 1, 2 e 3
ECO + SISMABONUS - Scade il 31/12/2021soggetti IRESSoggetti IRPEFCondominisoggetti IACP10136.000 €
80%
85%
108.800 €
115.600 €
 Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariyes-onyes-onyes-onInterventi antisismici su edifici in
zone sismiche 1, 2 e 3, volti anche alla
riqualificazione energetica dell’involucro
dell’edificio
BONUS FACCIATE - Scade il 31/12/2021 soggetti IRESSoggetti IRPEFCondominisoggetti IACP10nessun limite90%nessun limite Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolariUnità immobiliari ad uso produttivoyes-onyes-onyes-onInterventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti in zona A e B (balconi, fregi e ornamenti compresi)
BONUS VERDE - Scade il 31/12/2020Soggetti IRPEFCondomini105.000 €36%1.800 €yes-onno-onno-onInterventi per:
- sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi
- realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili
Legenda
soggetti IRES Soggetti IRES
Soggetti IRPEF Soggetti IRPEF
Condomini Condomini
Soggetti IACP (comunque denominati) Soggetti IACP (comunque denominati)
Unità abitative Fabbricato unico proprietario fino a 4 u.i.
Fabbricati con più unità immobiliari Fabbricati con più unità immobiliari
Unità immobiliari ad uso produttivo Unità immobiliari a uso produttivo
 Edifici di proprieta degli Istituti autonomi per le case popolari Edifici di proprietà degli Istituti autonomi
per le case popolari (comunque denominati)

* spesa massima in comune con bonus ristrutturazione ma solo se eseguiti contestualmente
** in funzione della destinazione d’uso: prevalentemente residenziale per i seguenti soggetti: persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arti e professioni; cooperative di abitazione a proprietà indivisa; associazioni e società sportive dilettantistiche, onlus
*** 30/06/2023 per IACP - 31/12/2023 per IACP con SAL al 60% al 30/06/2023

Tutti i “BONUS CASA” e le soluzioni Mapei


prevede una detrazione del 65% sulle spese sostenute da coloro che effettuano interventi di coibentazione dell’involucro edilizio (pareti, pavimenti, coperture), per un massimo di spesa pari a 92.307 euro a unità immobiliare (IVA inclusa, se si è soggetti passivi IVA). La detrazione viene recuperata in 10 quote annuali di pari importo. L’agevolazione è prevista sino al 2021 per quegli interventi di riqualificazione energetica che riguardano le parti comuni degli edifici condominiali e per le singole unità abitative (salvo proroghe). In particolare, se la detrazione interessa più del 25% della superficie disperdente dell’edificio e riguarda gli interventi sulle parti condominiali, l’aliquota di detrazione viene elevata al 70-75% con una spesa massima agevolabile di 40.000 euro per singola unità immobiliare.



il decreto legge 34/2020 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 128 del 19 maggio 2020,), come da ultimo modificato dal decreto legge 77/2021 (Legge di semplificazione), convertito in legge con la Legge n. 108 del 29 luglio 2021, introduce nuovi incentivi volti alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, con un incremento della aliquota di detrazione sino al 110% delle spese sostenute dal 1 luglio 2020 sino al 30 giugno 2022. Per gli interventi effettuati dagli edifici unifamiliari, per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Per gli interventi effettuati dai condomini, tale detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Per i soggetti IACP, la detrazione al 110% spetta per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023 e se entro tale data sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell'intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023. Il “Super Ecobonus” è garantito per 3 precise tipologie di interventi definiti “trainanti”, in quanto in grado di estendere l’aliquota del 110% anche alle detrazioni previste dall’art. 14 del D.L. 63/2013, che già godevano della detrazione del 50%-65%-70%-75%. Gli interventi trainanti sono 2 relativi al sistema impiantistico, e 1 relativo all’involucro. Si tratta in quest’ultimo caso della coibentazione delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese variabile in funzione del numero di unità immobiliari (50.000 € per edifici unifamiliari o per unità immobiliari funzionalmente indipendenti site all'interno di edifici plurifamiliari, 40.000 € per condomini da 2 a 8 unità immobiliari, 30.000 € per condomini oltre le 8 unità immobiliari) moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. I materiali isolanti impiegati devono essere conformi a quanto previsto dal decreto ministeriale sui Criteri Ambientali Minimi in edilizia. Il Superbonus spetta per le spese sostenute dalle persone fisiche per interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari (eventualmente anche seconda casa). Questa limitazione non vale qualora gli interventi siano effettuati in contesto condominiale sulle parti comuni dell’edificio.



consente la detrazione (fruibile da soggetti IRPEF) pari al 50% delle spese sostenute, sino a un massimo di spesa di 96.000 euro a unità immobiliare. La detrazione viene fruita per 10 anni a partire dall’anno di sostenimento delle spese e spetta ai contribuenti che effettuano lavori di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

BALCONI, TERRAZZE E COPERTURE


già presente fino al 2021 (Sismabonus ordinario 70-85%), la detrazione incentiva i lavori di messa in sicurezza e di consolidamento strutturale degli edifici esistenti, purché situati in zona sismica 1, 2 o 3. La detrazione al 110% (Super Sismabonus) ha validità fino al 30 giugno 2022 (salvo proroghe per tipologia di edificio). La spesa massima agevolabile è di 96.000 euro a unità immobiliare. Sono agevolati gli interventi su unità immobiliari abitative o a destinazione produttiva, dove per costruzioni adibite ad attività produttive si intendono le unità immobiliari in cui si svolgono attività agricole, professionali, produttive di beni e servizi, commerciali o non commerciali. Da notare che gli interventi su edifici integralmente produttivi fruiscono solo del Sismabonus ordinario e non del Super Sismabonus. Al posto della detrazione, il committente può ottenere uno sconto in fattura da parte del fornitore, che ottiene in cambio un credito di imposta equivalente e cedibile; oppure matura un credito di imposta che può a sua volta cedere. Qualora si intenda usufruire del Super Sismabonus, dovrà essere verificata e asseverata la congruità delle spese da parte di uno dei tecnici coinvolti nel processo di riqualificazione e la spesa massima agevolabile è di 96.000 euro (detrazione fruibile 96.000 euro x110% = 105.600 euro) a unità immobiliare. Diversamente rispetto al Super Ecobonus, non c'è una limitazione sul numero di unità immobiliari cui può applicarsi.

PARETI INTERNE, TRAVI E PILASTRIE
PAVIMENTI E SOLAI INTERNI


per interventi su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, è possibile fruire di una detrazione pari all’80-85% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 136.000 euro per unità immobiliare interessata. La detrazione viene ripartita in 10 rate annue di pari importo. La detrazione può essere "convertita" in uno sconto in fattura da parte del fornitore, o in alternativa, in un credito di imposta cedibile e gode dell'aliquota 110% qualora i lavori siano fatti congiuntamente a uno degli interventi trainanti di riqualificazione energetica.

PARETI INTERNE


con la manovra di Bilancio 2021 (legge n. 178/2020) è stato esteso per tutto il 2021 il cosiddetto Bonus Facciate. L’agevolazione consiste nella detrazione del 90% delle spese sostenute negli anni 2020 e 2021 per il recupero delle facciate esterne degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e zona B (totalmente o parzialmente edificata) così come definiti ai sensi del DM 1444/68. Sono pertanto escluse le case isolate di campagna così come gli edifici ubicati in zone C (nuove costruzioni), zone D (nuovi insediamenti per impianti industriali), zone E (uso agricolo) e zone F (attrezzature e impianti di interesse generale). Il MiBACT, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ha spiegato che, qualora un Comune non abbia adottato la suddivisione prevista dal DM 1444/68, per ottenere il beneficio, basta "che gli edifici si trovino in aree che, indipendentemente dalla loro denominazione, siano riconducibili o comunque equipollenti a quelle A o B descritte dal DM 1444/68". Nello specifico sono incentivati i soli interventi sulle strutture opache della facciata, e precisamente:
  • gli interventi sulle strutture opache della facciata;
  • i lavori su balconi, ornamenti, marmi e fregi, ivi inclusi quelli di sola pulitura e tinteggiatura;
  • di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata.
L’agevolazione riguarda, in pratica, tutti i lavori effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, cioè sia sulla parte anteriore frontale, sia sugli altri lati dello stabile laterali e posteriore a patto che siano visibili (anche solo parzialmente) dalla strada pubblica o da suolo ad uso pubblico. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico. Sono esclusi gli interventi relativi agli impianti di illuminazione, gli interventi sulle strutture opache orizzontali o inclinate dell’involucro edilizio quali, per esempio, coperture (lastrici solari, tetti) e i terrazzi, la sostituzione di vetrate, infissi, grate, portoni e cancelli, la riverniciatura degli scuri e delle persiane, gli interventi effettuati sulle mura di cinta dell’edificio, sugli impianti termici e sui cavi esterni, salvo il caso in cui questi elementi insistano sulla facciata esterna e siano quindi inseriti all’interno di un intervento più ampio agevolabile con il Bonus Facciate.
Qualora l’intervento interessi più del 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, dovranno essere soddisfatti i requisiti di cui al Decreto Ministeriale dello Sviluppo Economico (MISE) del 26 giugno 2015 e, in termini di trasmittanza termica, i valori limite stabiliti dal DM 11 marzo 2008 (tabella 2 dell’allegato B), aggiornato dal DM 26 gennaio 2010 per gli interventi con data di inizio lavori antecedente al 6 ottobre 2020 e dal DM 6 agosto 2020 (tabella 1 dell’Allegato E), per gli interventi con data di inizio lavori a partire dal 6 ottobre 2020. In tal caso si applicheranno le disposizioni di cui ai commi 3-bis e 3-ter dell’art.14 del D.L. n. 63/2013, ai fini delle verifiche e dei controlli svolti dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA). In seguito all'entrata in vigore del D.L. Rilancio, anche le spese sostenute agevolabili con il Bonus Facciate godono di una detrazione cedibile ad altri soggetti o convertibile in uno sconto in fattura da parte del fornitore fino alla totalità del corrispettivo dovuto.


1

Le detrazioni per la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente

Il testo definitivo della legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178 del 30/12/2020 pubblicata in GU n. 322 del 30/12/2020) è entrato ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2021 e ha stabilito la proroga di molte delle detrazioni fiscali che riguardano i cosiddetti “bonus casa” anche per il 2021. Sarà possibile continuare ad accedere agli incentivi per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la riqualificazione energetica e alle detrazioni per gli interventi su terrazze e giardini. Il decreto legge 34/2020, noto come DL Rilancio, ha poi ulteriormente aumentato le possibilità di intervenire sul patrimonio immobiliare esistente, introducendo i "Superbonus", ovvero detrazioni pari sino al 110% della spesa sostenuta per determinati interventi. Inoltre, ha esteso a tutte le detrazioni la possibilità di godere dello sconto in fattura o di cedere il credito di imposta derivato. E, altra grande novità, ha dato anche alle banche la facoltà di acquistare il credito derivato dalle detrazioni. Il Bonus facciate, introdotto con l'art. 1 comma 219 della Manovra, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021.

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La cessione del credito e lo sconto in fattura

Con il D.L. Rilancio, tutte le detrazioni per la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente (a eccezione di Bonus Verde e Bonus Mobili) sono cedibili ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e altri intermediari finanziari. In particolare, è possibile cedere la totalità del credito (o anche solo la parte di esso di cui non si usufruisce) corrispondente alla detrazione per interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari e per quelli relativi alle parti comuni di edifici condominiali. È possibile cedere anche il credito corrispondente alla detrazione per gli interventi di miglioramento sismico effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali, quello derivato dal recupero o restauro delle facciate e quello derivato dall’installazione di impianti fotovoltaici o colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Il credito può essere ceduto ai fornitori e ad altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti) e con il D.L. Rilancio anche alle banche o agli intermediari finanziari. Diversamente dalla cessione del credito, lo sconto in fattura è un altro strumento messo a disposizione sempre dal D.L. Rilancio in alternativa alla detrazione diretta e alla cessione che consiste in un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e a quest’ultimo rimborsato sotto forma di credito d’imposta in quote annuali di pari importo. Il fornitore può anche lui a sua volta scegliere di non usufruire direttamente della detrazione così acquisita e può cedere il credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari. In caso di generazione di credito di imposta derivato dallo sconto in fattura o rimasto a disposizione del committente, per il Superbonus deve essere ottenuto apposito visto di conformità di un commercialista, che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione. 2 5 L’opzione sconto in fattura/cessione del credito può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori. Con riferimento agli interventi ammessi al Superbonus, devono essere tre in totale corrispondenti al 30%-30%-40% del suddetto stato di avanzamento lavori.

Il D.L. 157/2021, entrato in vigore il 12 novembre 2021, in ottica di contrasto alle frodi relative alle detrazioni e alle cessioni di crediti per lavori edilizi, ha esteso l’obbligo del visto di conformità anche nel caso in cui il credito derivato da lavori rientranti nel Superbonus 110% venga utilizzato direttamente dal beneficiario in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi (ad eccezione del caso in cui la dichiarazione stessa sia presentata direttamente dal contribuente tramite modulo precompilato dell’Agenzia delle Entrate o tramite il sostituto d’imposta). L’obbligo del visto è inoltre ora esteso anche in caso di cessione del credito o sconto in fattura per tutti i lavori edilizi diversi da quelli che danno diritto a bonus diversi dal Superbonus 110%. Viene esteso a tutti i bonus edilizi anche l’obbligo di asseverazione tecnica della congruità delle spese. L’Agenzia delle Entrate può sospendere entro 5 giorni lavorativi dall’invio della comunicazione dell’avvenuta cessione del credito, fino a 30 giorni successivi, l’efficacia delle comunicazioni su tali cessioni del credito o su sconti in fattura inviate alla stessa Agenzia che presentano particolari profili di rischio, ai fini di un relativo controllo preventivo. Questo decreto legge 157/2021 è stato emanato il 10 novembre 2021 dal CdM ed è entrato in vigore il 12 novembre 2021. Si applica a tutte le cessioni del credito e a tutti gli sconti in fattura che devono ancora avvenire a quella data. Dovrà essere convertito in legge ordinaria dal Parlamento, pena la sua decadenza, entro i 60 giorni successivi dalla sua emanazione.

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Soggetti fruitori della detrazione

Ogni agevolazione prevede dei potenziali beneficiari che, volendo generalizzare, possono essere così raggruppati:
  • soggetti IRPEF/IRES che sostengono le spese e che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento, per praticamente tutte le tipologie di bonus;
  • soggetti IRES che sostengono le spese e che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento, per i Bonus Sisma, Eco e Facciate, per le sole parti comuni dei condomini in caso di Superbonus;
  • istituti autonomi case popolari (IACP), o gli enti aventi le medesime finalità e le cooperative (immobili adibiti a edilizia residenziale pubblica) per i lavori ammessi al Superbonus;
  • ONLUS e ODV regolarmente iscritte nei rispettivi registri regionali o nazionali, le associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi, per i lavori ammessi al Superbonus.
La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base a un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese (se antecedente l'avvio).

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Composizione delle detrazioni

All’interno dello stesso intervento, si possono utilizzare contemporaneamente differenti detrazioni, ma a ciascuna di esse devono essere riferite le corrispondenti voci di spesa relative alle rispettive lavorazioni. La complessità del sistema degli incentivi previsti per la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, e le possibili combinazioni che possono scaturire, richiedono una attenta pianificazione iniziale volta a individuare la soluzione ottimale.

Per qualsiasi informazione relativa alla scelta delle migliori soluzioni, i tecnici Mapei sono a vostra disposizione